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MCMA Verona 2026 · Dopo la fiera

Grazie a chi è passato a MCMA Verona: ecco cosa ci siamo detti

Il 7 e l’8 ottobre, allo Stand 34 del Padiglione 4 di Veronafiere, abbiamo avuto tante domande e molte conversazioni concrete, spesso con un problema reale da risolvere. Qui riassumiamo i concetti di cui abbiamo parlato di più, per chi c’era e per chi non è riuscito a venire.

Lo stand di Artesis Italia a MCMA Verona 2026
Lo Stand 34 di Artesis Italia a MCMA Verona 2026.

1.Il motore è già un sensore

Ogni motore elettrico “racconta” lo stato di tutta la catena che trascina: motore, giunto, trasmissione, pompa, ventilatore o compressore. Basta leggere tensione e corrente dal quadro elettrico. Non si installano sensori sulla macchina, non si stendono cavi in campo e non si ferma la produzione.

2.Ogni macchina confrontata con sé stessa

La tecnologia Artesis non usa soglie generiche. Durante una fase di apprendimento costruisce un modello della singola macchina nelle sue condizioni reali di lavoro. Da quel momento ne misura gli scostamenti. Il risultato è una diagnosi più mirata e meno falsi allarmi.

3.Cosa si vede dal quadro

Non sostituisce l’analisi delle vibrazioni dove questa è già presente: vede ciò che la vibrazione da sola non vede, e arriva dove i sensori non arrivano.

4.Le macchine che non si raggiungono

Pompe sommerse, pozzi e stazioni di sollevamento sono i casi in cui questo approccio fa più differenza. La macchina è sott’acqua, ma il quadro è asciutto e accessibile. In fiera abbiamo raccontato il caso di una pompa sommersa da 3,3 kV: dal quadro elettrico è stato segnalato uno squilibrio e, estratta la pompa, si è trovato un pezzo di legno incastrato nella girante.

5.Una diagnosi che dice cosa fare

Con l’ultima versione di OmniSight, la piattaforma di monitoraggio continuo, il sistema non si limita a segnalare un’anomalia elettrica. Confronta la macchina con il suo riferimento appreso e, quando i dati lo consentono, distingue un problema all’avvolgimento da una connessione con resistenza elevata. Nel primo caso serve un fermo programmato e una prova dell’avvolgimento, nel secondo un controllo della morsettiera: interventi, tempi e budget molto diversi. Il sistema indica quando conviene fare la prova d’isolamento, non la sostituisce.

6.Pompe: portata ed energia, con numeri di cui fidarsi

OmniSight stima la portata delle pompe senza misuratore, partendo dalle curve del costruttore, che si possono caricare direttamente dalla scheda tecnica in PDF. Ogni valore è accompagnato dal suo margine di incertezza e dal grado di affidabilità. Quando su una pompa la stima non sarebbe attendibile, il sistema lo dichiara e indica quale dato servirebbe per ottenerla. Il potenziale di risparmio energetico è calcolato sulle curve reali della pompa e sulla tua tariffa, ed è mostrato come intervallo, non come promessa.

7.Allarmi su misura

Si possono impostare allarmi su qualsiasi parametro registrato, per esempio portata, prevalenza o squilibrio di corrente, sull’intero impianto, su un’area o su una singola macchina. La regola vale automaticamente anche per le macchine aggiunte in seguito.

8.Non è la stessa cosa del monitoraggio dell’inverter

Alcuni inverter offrono funzioni di monitoraggio, utili come primo allarme sui motori che comandano. La diagnosi Artesis invece funziona su qualunque motore, che sia ad avviamento diretto, con soft starter o con inverter di qualsiasi marca. E dà un parere indipendente su tutto il parco macchine.

Come si parte

Hai una macchina che ti preoccupa?

O una macchina che non riesci a monitorare? Verifichiamolo insieme con una giornata di misure.